Uno dei motivi per i quali vale la pena andare a scoprire il menù ristorante indiano a Milano è il fatto di poter sperimentare insieme ad amici, parenti o partner un tipo di cucina diversa, esotica e allo stesso tempo interessante che si caratterizza per essere anche molto ricca e per essere quindi adatta sia alle persone che amano la carne e sia le persone che per motivi etici o di salute sono vegani o vegetariani.
Quest’ultimo aspetto non è da sottovalutare perché a volte le difficoltà che incontriamo quando usciamo fuori a cena sono legate al fatto che o noi, o alcuni di quelli che sono nel gruppo, non riescono a trovare il posto giusto perché magari non vogliono mangiare la carne e ovviamente potrebbero optare per la pasta e per la pizza che in Italia sono molto amate. Ma di sicuro la cucina indiana è un’ottima alternativa.
Andando quindi a cenare o pranzare in un ristorante indiano di alto livello come quello di cui parliamo oggi che si trova a Milano tutti saranno contenti e potranno assaggiare qualcosa di diverso apprezzando piatti esotici e senza andare a mangiare sempre le stesse cose.
Ci si trova di fronte a un menù molto ricco che contiene piatti a base di legumi e cereali ma anche piatti a base di carne, pesce e che sono tutti molto speziati e interessanti.
Per esempio uno dei piatti più amati, per quanto riguarda la parte vegetariana della cucina, indiana è il Malai Kofta. E cioè si parla di polpette di patate e di formaggio e quindi non c’è la carne.
Cosa trova invece chi ama i legumi e la carne?
Per quanto riguarda i legumi sappiamo bene che in Italia sono utilizzati in ma non troppo: possiamo dire che per quanto riguarda il menù indiano sono una parte fondamentale e spesso vengono accompagnati o da preparazioni che includono spezie ed erbe fresche oppure semplicemente da salse piccanti.
Questo significa che chi ama i legumi non resterà assolutamente deluso e avrà tante opzioni sulle quali scegliere: la stessa cosa vale per la carne. Molto famoso sicuramente nella cucina indiana è il pollo al curry che è molto amato da tante persone anche italiani ed europei che spesso tentano di farlo a casa, anche se comunque dobbiamo dire che questo tipo di spezia si può declinare in varie opzioni perché abbiamo quello giapponese, quello cinese su quello indiano.
Di sicuro cucinare il pollo al curry a casa non avrà mai lo stesso gusto di quello che si può sperimentare mangiando nel ristorante indiano in quanto in quest’ultimo c’è presente il forno tradizionale famoso indiano che si chiama tandoor.
Questa cosa è importante e fa la differenza in tema di cottura perché si tratta di uno strumento che riesce a tenere la temperatura costante, anche per diverse ore, e la carne si può conservare in maniera delicata conservando il sapore originale.
All’interno del forno vengono cucinati anche altri alimenti come per esempio il pane indiano, che praticamente è come se fosse un piatto a parte per quanto è buono.
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