Rottamazione in giornata scooter Roma: Chi dobbiamo contattare se vogliamo portare a termine una rottamazione in giornata scooter Roma?
L’iter più veloce in assoluto è quello seguito da appositi centri per la demolizione di questo mezzo che lo prendono in carico e consegnando al proprietario un certificato di rottamazione lo assolvono da qualunque obbligo futuro.
Prima di tutto bisogna fare una dovuta distinzione, che riprenderemo successivamente nell’articolo, tra ciclomotori e motocicli per comprendere che tipo di veicolo dobbiamo rottamare.
Il ciclomotore ha una cilindrata superiore ai 50 CC e supera i 45 km/h. Il motociclo, invece, ha una cilindrata inferiore a 50 CC e non supera i 45 km/h. Una volta che abbiamo inquadrato la nostra moto o il nostro scooter in una di queste due categorie, dobbiamo semplicemente stabilire se siamo interessati a rimpiazzare il nostro veicolo con un altro, dunque se abbiamo la necessità di acquistare una moto nuova per intenderci, o se semplicemente vogliamo demolirla e basta.
Se la demolizione è dovuto al fatto che questa moto non funziona più, e non si ha la minima intenzione di sottoporla a ulteriori lavori dal meccanico per evitare di spendere soldi quando si sa che si guasterà presto di nuovo, è probabile che non si riesca più a spostare da sola, non ci sarebbe niente di strano in una circostanza di questo tipo.
Il centro per la demolizione invierà un carroattrezzi, dove desideri, per ritirare la moto.
Dovrai farti trovare con tutti i documenti necessari, il certificato di proprietà, il libretto del veicolo, i tuoi documenti o, in mancanza di uno di questi, con una denuncia sporta alle forze dell’ordine.
Ricorda che se concordi un ritiro tramite carroattrezzi presso il centro di demolizioni e poi non ti presenti o non hai tutte le carte in regola per procedere con le operazioni, comunque dovrai onorare il costo dell’uscita del carroattrezzi.
Il centro per le demolizioni a questo punto si farà carico di qualunque problema: in caso il tuo scooter rientrasse nella categoria dei ciclomotori si occuperà di farlo radiare dal pubblico registro automobilistico. Di solito la scadenza da rispettare è di 30 giorni dalla data della cessione del veicolo. Comunque, il proprietario del veicolo avrà in mano un certificato di rottamazione che lo esonera poi da qualunque responsabilità futura. Nel caso invece si scegliesse l’opzione di acquisto di una nuova moto, sarà bene fare rottamare il veicolo da una concessionaria dove abbiamo deciso, appunto, di acquistare il mezzo.
In questo caso non solo è possibile che la cifra da sostenere per la rottamazione sia incredibilmente bassa, come nel caso del centro per le demolizioni, ma addirittura potremmo contare su eventuali incentivi statali. Infatti, periodicamente il governo mette a disposizione delle cifre per tutti coloro che hanno un usato da rottamare e che vogliono sostituirlo con un veicolo più ecologico e meno inquinante. Si tratta di una somma che viene sottratta dal preventivo del nuovo veicolo, uno sconto che può essere anche piuttosto cospicuo e a cui sarebbe assurdo rinunciare se si volesse operare la sostituzione.
Puoi Contattarci al numero 0645548090